PARTE SECONDA
LA COMPASSIONE DI SAN FRANCESCO VERSO I POVERI
CAPITOLO LVI
REGALA IL MANTELLO AD UNO
PERCHE’ NON ABBIA PIU’ IN ODIO IL SUO PADRONE
676 89. Una volta il Santo incontrò un povero
a Colle, nella campagna di Perugia. L'aveva già conosciuto
quando era ancora nel mondo, e gli disse: «Fratello,
come stai?». Ma quello, con l'animo pieno di livore,
si mise a scagliare maledizioni contro il suo padrone, che
gli aveva tolti i suoi averi: «Sto proprio male, grazie
al mio padrone: che il Signore Onnipotente lo maledica!».
Francesco sentì pietà più per la sua
anima che per il suo corpo, perché mostrava di covare
un odio mortale e gli disse: «Fratello, perdona per
amore di Dio al tuo padrone: salverai la tua anima e può
darsi che ti restituisca il maltolto. Altrimenti hai perduto
i tuoi beni e perderai anche l'anima».
«Non gli posso assolutamente perdonare, - rispose l'altro
- se prima lui non mi restituisce quanto mi ha preso».
Francesco aveva indosso un mantello. «Ecco, - gli propose
-, ti do questo mantello e ti prego di perdonare al tuo padrone,
per amore del Signore Dio». Raddolcito e mosso da quella
bontà, prese il dono e perdonò i torti del padrone.